(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Card Argento: soddisfazione per l’estensione agli anziani di una proposta di Angeli già approvata per il terzo figlio
Esprimo soddisfazione per la nuova delibera di Giunta relativa alla Card Argento per gli anziani, che riprende e valorizza una proposta da me avanzata e approvata nell’assestamento di bilancio di luglio in favore del terzo figlio. La Giunta ha infatti deciso di estendere questo strumento anche agli anziani e di procedere parallelamente sul parametro ICEF per il terzo figlio, confermando la validità dell’impostazione adottata.
Da sempre sostengo che i contributi economici non siano inutili, ma debbano essere mirati e vincolati a spese effettivamente sostenute, affinché producano un impatto concreto. L’utilizzo di card con crediti spendibili esclusivamente per beni e servizi essenziali – come generi alimentari, pannolini, abbigliamento per bambini, spese farmaceutiche e altre necessità primarie – consente di trasformare il sostegno pubblico in un beneficio reale per le persone a cui è destinato, evitando che si riduca a un semplice trasferimento economico generico.
La card rappresenta inoltre uno strumento efficace di controllo e trasparenza, permettendo di monitorare l’utilizzo delle risorse pubbliche, che provengono dai cittadini che lavorano e pagano le tasse, e favorendo al contempo la circolazione dell’economia locale attraverso gli esercizi commerciali del territorio.
L’emendamento approvato a luglio prevedeva inoltre, come ricordato dall’assessore Spinelli, il divieto di utilizzo della card per giochi che prevedano vincite in denaro o altre utilità, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di impoverimento.
È motivo di particolare soddisfazione che una proposta da me presentata in assestamento di bilancio di luglio, firmata anche dai consiglieri Biada e Kaswalder e approvata dall’Aula consiliare, venga oggi estesa anche a favore dei nostri anziani, rafforzando un modello di welfare più equo, mirato e responsabile.
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Eleonora Angeli

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