(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Guido Crosetto, ministro della Difesa italiano, ha dichiarato in un’intervista che le nazioni europee dovrebbero creare un nuovo sistema di difesa comune e assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza.
L’Italia ha chiesto la costituzione di una nuova alleanza difensiva europea per proteggere il continente dalle crescenti minacce russe e dalla sempre maggiore riluttanza degli Stati Uniti a garantire la sicurezza dell’Europa.
La proposta del ministro della difesa italiano Guido Crosetto ai 27 Stati membri dell’ Unione Europea riguarda la creazione di un’alleanza con altri 13 Paesi europei che condividono gli stessi ideali ma non fanno parte del blocco, tra cui Regno Unito, Norvegia, Turchia e Ucraina.
“Dobbiamo costruire un’Europa della difesa a livello continentale” ha dichiarato Crosetto in un’intervista al New York Times.
Sebbene sia improbabile che la proposta venga attuata, l’iniziativa di Crosetto dimostra che la guerra in Ucraina sta spingendo l’Europa ad adottare un approccio più pro attivo, dopo anni di ridotti investimenti per le sue Forze armate. Sottolinea inoltre che i leader europei prendono seriamente le iniziative di Trump per ridurre la presenza militare americana in Europa.
Le modalità organizzative della difesa collettiva europea vengono fortemente ridefinite nella proposta, con la creazione di una nuova struttura a guida europea che affiancherebbe l’ attuale sistema NATO a guida americana. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, gli Stati Uniti hanno provveduto a garantire la sicurezza dei loro alleati in Europa, fino al momento in cui Trump ha detto loro senza mezzi termini che dovevano assumersi maggiori responsabilità in questi campi.
Crosetto ha avanzato la proposta per la prima volta in una lettera inviata ad aprile ai suoi omologhi in tutto il continente, nonché ai leader della UE e della NATO.
“Una politica di difesa europea credibile non può più essere limitata ai soli Stati membri dell’ Unione”, Crosetto scrive nella lettera, di cui il Times ha visionato alcuni estratti.
“La sicurezza del continente va oltre i confini dell’UE, e richiede il pieno coinvolgimento di tutti i partner che condividono interessi vitali e importanti responsabilità”, aggiunge la lettera. “Deve quindi essere concepita come un progetto veramente continentale”.
Nella lettera Crosetto sottolinea anche l’importanza del coinvolgimento dell’Ucraina, che non è membro né della UE né della NATO, ma che, afferma “è destinata a rimanere un pilastro fondamentale della sicurezza europea”.
Misure simili sono state chieste da altri leader europei. Il Presidente francese Emmanuel Macron si batte da tempo per una maggiore autonomia militare dell’Europa. Il responsabile della difesa dell’UE, Andries Kubilius, ha proposto di creare un esercito unificato.
Italia, Francia, Germania, Polonia e Regno Unito hanno già formato una nuova, seppur ristretta, alleanza militare che non comprende gli Stati Uniti.
L’impegno di Crosetto a collaborare di più con gli altri paesi europei rispecchia il diverso orientamento del suo Primo Ministro, Giorgia Meloni, rispetto alle critiche espresse in materia di cooperazione intereuropea e controllo centralizzato nel programma con cui è stata eletta, quasi quattro anni fa.
Crosetto, cofondatore del partito di destra di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, ha scritto nella lettera inviata ai suoi omologhi che la nuova alleanza dovrebbe essere “fondata sulla partecipazione volontaria”. Ha affermato che la sua proposta non rappresenta un’alternativa alla NATO, ma qualcosa che possa “rafforzarne il pilastro europeo”.
Inoltre, durante la nostra intervista presso il Ministero della Difesa, Crosetto ha dichiarato che la NATO dovrebbe cercare nuovi membri fuori dall’Europa e dal Nord America, per esempio Australia, Brasile, India, Giappone e Corea del Sud, perché il mondo è cambiato.
“La NATO è stata creata per offrire sicurezza e stabilità a una parte del mondo”, ha affermato. “Ora abbiamo bisogno di un’organizzazione in grado di offrire sicurezza e stabilità al mondo intero”.
Ha poi aggiunto: “Non può rimanere un club riservato all’élite del Nord del mondo”.
Crosetto ha anche affermato che le recenti tensioni tra Roma e Washington non hanno alterato in modo sostanziale i loro rapporti. Giorgia Meloni si era a lungo vantata del suo ruolo di costruttrice di ponti tra l’Europa e Trump, ma i suoi rapporti con lui si sono deteriorati dopo che Trump si è scagliato contro Papa Leone XIV e ha attaccato l’Italia per non aver sostenuto l’intervento militare americano in Iran.
“Abbiamo gestito la situazione come si fa di solito quando si è a casa e c’è una discussione in famiglia”, ha detto Crosetto. “Si fa finta di non ascoltare. Se qualcuno dice qualcosa che ti infastidisce, si va avanti come se niente fosse”.
Crosetto ha affermato che l’amministrazione Trump non ha mai comunicato al Governo italiano l’intenzione di ritirare le truppe statunitensi dall’Italia, nonostante le dichiarazioni rilasciate dal presidente Trump a diversi media, secondo cui, dopo il ritiro di 5.000 soldati americani dalla Germania, avrebbe potuto procedere analogamente anche in altri paesi.
“Non c’è mai stata una dichiarazione a livello politico che indicasse la volontà di ridurre le truppe o le risorse” ha affermato Crosetto.
Crosetto ha affermato che l’amministrazione Trump si è concentrata sulla richiesta all’Italia di aumentare la spesa per la difesa. Ha riconosciuto che non si trattava di “una questione politicamente facile” e che vi erano tensioni anche all’interno della coalizione di governo di Giorgia Meloni su come bilanciare l’aumento della spesa militare con la necessità di sovvenzionare l’aumento dei costi del carburante causato dalla guerra in Medio Oriente.
“Il problema è far capire alla gente che il mondo in cui viviamo è molto più travagliato e molto meno sicuro di quanto non fosse dieci anni fa”, ha affermato Crosetto. Rivolgendosi agli elettori, ha spiegato, di solito gli si chiede: “Preferisci un carro armato o una scuola, un asilo nido, un ospedale?”
Io cerco di spiegare che si tratta di due cose completamente diverse, non paragonabili”.
