Di Luca Franceschi
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Gli esponenti del Movimento 5 Stelle presenti in commissione cultura hanno espresso pieno sostegno alle dichiarazioni di Pietrangelo Buttafuoco in merito alla questione della censura preventiva.
I rappresentanti pentastellati hanno manifestato totale condivisione, al cento per cento, rispetto alle posizioni assunte da Buttafuoco nella sua battaglia contro ogni tipo di limitazione della libertà espressiva.
Secondo quanto dichiarato dai membri M5S della commissione, la determinazione dimostrata dal presidente della Biennale nel tutelare un’istituzione culturale di importanza fondamentale come quella veneziana costituisce un punto di riferimento significativo.
Questa difesa si colloca in un contesto caratterizzato da un clima di ostilità verbale e da un contenzioso legale avviato sia a livello governativo che europeo.
I parlamentari pentastellati hanno sottolineato come il comportamento di Buttafuoco rappresenti esattamente ciò che ci si aspetterebbe da un ministro della cultura che si definisce veramente patriota.
Un ministro dovrebbe infatti essere in grado di proteggere con fermezza e dignità l’autonomia e l’indipendenza delle istituzioni culturali del Paese.
Secondo il Movimento 5 Stelle, l’attuale ministro Alessandro Giuli sta agendo in modo diametralmente opposto rispetto a quanto sarebbe necessario e auspicabile.
Il confronto tra l’operato di Giuli e quello di Buttafuoco diventa ogni giorno che passa sempre più evidente e sfavorevole per il titolare del dicastero della cultura.
