(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini denuncia con forza il tentativo del governo di accelerare surrettiziamente l’approvazione dell’autonomia differenziata attraverso l’equiparazione dei Lep, i Livelli essenziali delle prestazioni, e dei Lea, i Livelli essenziali di assistenza.
Secondo Quartini, il Presidente di Fondazione GIMBE Nino Cartabellotta smaschera la truffa del governo e sottolinea giustamente che i due concetti non corrispondono, né sul piano normativo né su quello sostanziale, e che il governo forza l’interpretazione di una sentenza della Corte costituzionale.
“E non lo fa per aumentare i diritti dei cittadini, ma per spaccare ulteriormente il Paese e per moltiplicare le diseguaglianze”, ha dichiarato il deputato M5S in Commissione Affari Sociali alla Camera e Coordinatore del Comitato Salute e Inclusione Sociale M5S.
“Già oggi in Italia dobbiamo scontrarci con una realtà fatta di una sanità a due velocità. E invece che investire nella riduzione del gap, nel sostegno alle regioni più in difficoltà, in particolar modo a Sud, e alle aree interne, il governo Meloni sceglie di aumentare i divari, di creare cittadini di Serie A e di Serie B sulla base del loro codice di avviamento postale”, ha aggiunto Quartini.
Il deputato pentastellato ha concluso definendo la situazione “un’autentica vergogna che va fermata in tutti i modi”.
