Di Luca Franceschi
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I parlamentari sardi del Movimento 5 Stelle Mario Perantoni e Sabrina Licheri hanno espresso in una nota congiunta le loro preoccupazioni riguardo all’imminente avvio dei trasferimenti dei detenuti sottoposti al regime del 41 bis nelle carceri sarde. Secondo i due esponenti pentastellati, le notizie pubblicate confermano che i timori manifestati in questi mesi erano tutt’altro che infondati e il Governo è chiamato a fornire risposte esaustive alla Sardegna e ai cittadini sardi.
I due parlamentari hanno tenuto a precisare che non intendono mettere in discussione il regime del 41 bis in sé, ma criticano aspramente le modalità con cui l’esecutivo ha gestito l’intera operazione. Secondo Perantoni e Licheri, un’iniziativa di questa portata non può essere affrontata senza un piano complessivo che coinvolga tutte le amministrazioni competenti e senza garantire un adeguato rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine e della Polizia Penitenziaria a livello locale.
Nell’interrogazione che i due parlamentari hanno annunciato di aver depositato, vengono sollevate questioni specifiche sul coordinamento dell’operazione. In particolare, chiedono al Governo di chiarire se questa operazione sia stata effettivamente programmata insieme ai Ministeri dell’Interno, della Difesa e dell’Economia, e quali iniziative concrete intenda assumere per colmare le gravi carenze di organico che attualmente interessano la regione sarda.
I parlamentari concludono sottolineando che i cittadini sardi meritano risposte chiare e che il Governo ha il dovere istituzionale di fornirle, garantendo al contempo sicurezza e risorse adeguate per gestire una situazione così delicata.
