(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Trentino capitale del tennistavolo: primato nazionale e crescita costante del movimento. Il Trentino si conferma una delle realtà più virtuose del tennistavolo italiano, guidando la classifica nazionale della Federazione Italiana Tennistavolo per rapporto tra tesserati e popolazione residente. Un primato che riflette la capillare diffusione della disciplina e il lavoro congiunto di società, tecnici, dirigenti e volontari.
Il risultato è stato al centro dell’incontro di fine stagione organizzato venerdì 12 giugno dal Comitato Trentino FITeT presso la Distilleria Marzadro, storico partner del movimento. Alla serata hanno partecipato le tredici società affiliate, insieme a ospiti istituzionali e rappresentanti del territorio.
L’evento, moderato da Silvia Ricciuti, ha rappresentato un momento di confronto e bilancio della stagione, oltre che di pianificazione per il futuro. Tra i primi interventi quello di Massimo Eccel, vicepresidente CONI Trento, che ha ricordato anche il valore storico del tennistavolo, citando la “diplomazia del ping pong” tra Stati Uniti e Cina. È poi intervenuto Massimo Bernardoni, presidente del Comitato Italiano Paralimpico di Trento, sottolineando la crescita del settore paralimpico e l’alto valore inclusivo della disciplina.
Spazio anche ai partner istituzionali: Livio Avi e Danila Bassetti di AVIS Comunale Trento hanno ribadito l’importanza della collaborazione con FITeT Trentino nella promozione della donazione del sangue e dei valori di solidarietà. Il referente federale Diego Derganz ha invece evidenziato il ruolo sempre più strategico dei progetti di promozione per lo sviluppo futuro del movimento.
Il cuore della serata è stato l’intervento del presidente del Comitato Trentino FITeT, Davide Capsoni, che ha tracciato un bilancio molto positivo della stagione, mettendo in evidenza la crescita costante del movimento e il lavoro delle società.
“Essere il territorio con il più alto rapporto tra tesserati e popolazione residente a livello nazionale rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Capsoni –. Questo risultato è il frutto del lavoro svolto da tutte le società trentine e da un gruppo dirigente che negli anni ha saputo costruire una rete solida e capillare. Allo stesso tempo non deve essere un punto di arrivo. Il Trentino ha ancora un potenziale enorme e il nostro obiettivo è continuare a svilupparlo.”
Capsoni ha inoltre sottolineato la crescita dei settori giovanili grazie ai progetti promozionali e ha annunciato un nuovo percorso strutturato per il settore paralimpico, in risposta alla crescente partecipazione di atleti con disabilità.
Nel corso della serata i consiglieri del Comitato Trentino FITeT — Gabriele Larentis, Mirko Lobino, Enrico Panizza e Maurizio Suighi — hanno presentato le novità tecniche e organizzative per la stagione 2025-2026, confermando un percorso di sviluppo continuo.
Tra gli appuntamenti più rilevanti annunciati, spicca la manifestazione nazionale Under 12 che si terrà a Levico Terme nel primo weekend di settembre, con la partecipazione dei migliori giovani atleti italiani. Un evento affidato all’organizzazione del Comitato Trentino, ulteriore riconoscimento della sua credibilità a livello nazionale.
La chiusura è stata nuovamente affidata a Capsoni, che ha voluto ringraziare tutte le componenti del movimento: “Desidero ringraziare il Consiglio del Comitato, le società trentine, i tecnici, i dirigenti, i collaboratori e tutti i sostenitori. I risultati ottenuti dimostrano che stiamo lavorando bene e che il tennistavolo trentino è in crescita. Ma dobbiamo continuare a migliorarci per costruire un futuro ancora più importante.”
Una stagione che si conclude con risultati solidi e prospettive di ulteriore sviluppo, confermando il Trentino come modello nazionale di crescita nel tennistavolo.
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Dott. Davide Capsoni
Presidente Provinciale Trentino
