Di Luca Franceschi
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Lavoro: M.Occhiuto (FI), obiettivo zero morti è impegno radicale, non è decreto spot
“Ringrazio la ministra Calderone per la sua relazione che richiama la centralità della prevenzione. A chi parla di decreti spot, dico che uno spot dura un giorno, qui invece c’è una Strategia nazionale 2026-2030 che adotta per la prima volta in Italia il principio ‘vision zero’. Più controlli, campagne contro il caporalato, banche dati incrociate, patenti a credito e, soprattutto, l’educazione nelle scuole. Davanti a più di mille morti all’anno, si assume un impegno radicale: l’unico numero accettabile è zero morti. Oggi non tutto è risolto ma si sta costruendo un sistema, che si deve rafforzare insieme e non va demolito con le polemiche”. Così il senatore di Forza Italia Mario Occhiuto intervenendo in Aula sulle comunicazioni del ministro Calderone. “La sicurezza non è un fatto di tabelle, è una domanda: quanto vale la vita di una persona che lavora? – ha aggiunto Occhiuto – Una comunità si misura dalla capacità di tutelare le fragilità, e il lavoro non protetto è una di queste. Sostengo inoltre la proposta di istituire l’8 agosto come Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro, nel segno di Marcinelle. Forza Italia sosterrà questo percorso con convinzione perché proteggere la vita di chi lavora non è una bandiera politica, è il punto in cui la politica ritrova la sua parte più nobile: prendersi cura delle persone”.
