Di Luca Franceschi
///
Damiani (FI), coraggio Borsellino e agenti scorta sia faro per giovani e istituzioni
“Il 19 luglio 1992 la barbarie mafiosa compì una delle stragi più dolorose della nostra storia repubblicana, assassinando il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta in via D’Amelio, sotto casa della madre del magistrato. Dopo 34 anni,
il sacrificio di questi servitori dello Stato vive nella eredità di valori che ci hanno lasciato. La lotta alla criminalità organizzata richiede ferma determinazione dello Stato e un impegno quotidiano e collettivo, che parta già dalle scuole. Il coraggio e l’integrità di Borsellino e degli agenti di scorta siano un faro per le giovani generazioni e per chiunque rivesta un ruolo pubblico. Onorare la loro memoria significa continuare a lavorare, senza mai abbassare la guardia, per un Paese libero da ogni forma di condizionamento mafioso”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Dario Damiani, capogruppo in commissione Bilancio.
