(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Con l’avvio dei controlli sui crediti legati al Superbonus emergono finalmente le distorsioni di una misura voluta da M5S e PD che Fratelli d’Italia ha sempre criticato: costi enormi per lo Stato, benefici ambientali limitati e terreno fertile per truffe e speculazioni.
Le verifiche dovranno colpire soprattutto quei general contractor e soggetti intermedi che hanno costruito operazioni speculative lucrando sui bonus, spesso scaricando responsabilità e rischi su imprese e cittadini in buona fede.
Nei casi più gravi, legati a crediti inesistenti, le sanzioni possono arrivare fino al 200% dell’importo indebitamente utilizzato, oltre al recupero totale delle somme e alle eventuali responsabilità penali.
È doveroso ora fare piena luce su chi ha davvero guadagnato ai danni dei contribuenti e recuperare ogni euro sottratto illegalmente.
Le risorse pubbliche devono sostenere famiglie e imprese oneste, non alimentare meccanismi privi di controlli che hanno drogato il mercato edilizio e appesantito i conti pubblici.
Ora serve puntare su incentivi seri, sostenibili e controllati fin dall’inizio, per evitare che errori simili si ripetano e garantire misure realmente utili al Paese”.
Lo dichiara il viceresponsabile del Dipartimento Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia, Lino Ricchiuti.
