(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
«Il governo Meloni firma l’ennesimo favore alle banche: dopo oltre 100 miliardi di profitti in tre anni, gli istituti riescono a evitare l’aumento dell’Irap ottenendo un intervento temporaneo sulle deducibilità.
Si tratta di un contributo simbolico, spalmato su due anni, per evitare un vero incremento fiscale di mezzo punto.
È un paradosso sociale e morale: le banche lamentano sacrifici inesistenti, mentre 6 milioni di persone vivono in povertà assoluta e 3 milioni di famiglie soffrono deprivazione alimentare. La ricchezza finanziaria viene protetta, mentre chi non arriva a fine mese viene abbandonato.
Ancora una volta il governo si piega a chi ha accumulato utili record grazie ai tassi e alle misure pubbliche, rinunciando a chiedere un contributo serio per sostenere salari, sanità e servizi. Si costruisce un compromesso tecnico che consente al settore bancario di continuare a incassare utili con sacrifici minimi.
Diciamolo chiaramente: questa non è una manovra per l’Italia, ma per banche e privilegiati.»
Così Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde.
