(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Commissione approva la modifica del regime italiano di aiuti di Stato per compensare le imprese ad alta intensità energetica per i costi delle emissioni indirette
La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato, una modifica e un aumento del bilancio di un regime italiano che compensa le imprese ad alta intensità energetica per l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica derivante dai costi del carbonio (“costi delle emissioni indirette”) nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (“ETS”). Il sistema mira a ridurre il rischio che tali imprese delocalizzino le loro attività in paesi al di fuori dell’UE dotati di politiche climatiche meno ambiziose, con un conseguente aumento delle emissioni globali di gas a effetto serra.
Il regime è stato inizialmente approvato dalla Commissione nel luglio 2021. Nell’ambito del regime, la compensazione è concessa alle imprese ammissibili mediante un rimborso parziale dei costi delle emissioni indirette sostenuti nell’anno precedente, con il pagamento finale da effettuare nel 2031. L’importo dell’aiuto è calcolato sulla base di parametri di riferimento per l’efficienza del consumo di energia elettrica, al fine di garantire che i beneficiari siano incoraggiati a risparmiare energia. Il regime modificato estenderà l’ammissibilità alle imprese attive in nuovi settori considerati a rischio di delocalizzazione, elencati nell’allegato degli orientamenti modificati in materia di aiuti di Stato nell’ambito dell’ETS. L’Italia ha inoltre notificato un aumento dell’intensità massima di aiuto dal 75 % all’80 % dei costi delle emissioni indirette solo per i settori già coperti dal regime. Il bilancio totale stimato del regime modificato passerà da 1,5 miliardi di € a 3,6 miliardi di € e il bilancio annuo massimo da 140 milioni di € a 600 milioni di €.
La Commissione ha valutato il regime modificato alla luce delle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato, in particolare degli orientamenti relativi agli aiuti di Stato nell’ambito dell’ETS, constatando che il regime modificato è conforme ai requisiti stabiliti negli orientamenti. In particolare, ha constatato che il regime modificato rimane necessario e adeguato per sostenere le imprese ad alta intensità energetica nel far fronte all’aumento dei prezzi dell’energia elettrica ed evitare che si trasferiscano altrove. Infine, la Commissione ha concluso che l’aiuto è ancora proporzionato in quanto continua a essere limitato al minimo necessario e avrà un impatto limitato sulla concorrenza e sugli scambi nell’UE. Su tale base, la Commissione ha approvato il regime modificato ai sensi delle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato.
La versione non riservata della decisione sarà consultabile sotto il numero SA.122463 nel registro degli aiuti di Stato sul sito web della DG Concorrenza della Commissione una volta risolte eventuali questioni di riservatezza.
