Di Luca Franceschi
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La senatrice di Fratelli d’Italia Paola Mancini, membro della Commissione Lavoro, è intervenuta in Senato in seguito alle comunicazioni del Ministro Marina Calderone in materia di sicurezza sul lavoro. Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di affrontare questo tema con una prospettiva di lungo termine e interventi strutturali, piuttosto che con misure superficiali dettate dalla ricerca di consenso immediato.
Mancini ha utilizzato una metafora efficace per descrivere la sicurezza dei lavoratori, paragonandola a un cantiere destinato a rimanere sempre aperto a causa dei continui cambiamenti che caratterizzano il mondo del lavoro. Tuttavia, ha precisato che un cantiere sempre aperto non rappresenta un abbandono, bensì uno spazio presidiato dove si lavora quotidianamente con obiettivi chiari e definiti.
La senatrice ha ripreso i dati illustrati dal Ministro durante il suo intervento, evidenziando come il personale ispettivo sia cresciuto fino a superare le 4.300 unità e come i controlli effettuati abbiano raggiunto quota 157.000. Questi numeri dimostrano, secondo Mancini, l’impegno concreto del governo in questo settore.
Particolare attenzione è stata dedicata al decreto legge numero 159 del 2025, che Mancini ha descritto come un “salto di qualità” nel percorso di questi anni. La senatrice ha ribadito l’importanza di garantire condizioni di concorrenza leale, affermando che coloro che operano in conformità alle normative non devono trovarsi a competere con chi specula proprio sulla sicurezza.
Infine, Mancini ha sottolineato la centralità della formazione nella strategia di prevenzione, precisando che questa deve essere mirata e dover iniziare già dai banchi di scuola, per creare una consapevolezza sulla sicurezza fin dalle prime fasi della formazione dei giovani.
