Di Luca Franceschi
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I deputati di Fratelli d’Italia della Commissione Finanze della Camera hanno presentato un question time al Ministro dell’Economia per fare luce sugli effetti finanziari negativi del superbonus e dei bonus facciate relativi al periodo 2020/2025. Secondo quanto riportato nella loro richiesta, questi incentivi avrebbero comportato un impatto negativo sui conti pubblici di circa 192 miliardi di euro.
La richiesta dei parlamentari di FdI nasce da un’operazione della Guardia di finanza di Siracusa che ha portato al sequestro di oltre 560 milioni di euro di crediti fiscali inesistenti. Questo intervento rappresenta l’ennesima prova dei difetti strutturali di un sistema che ha favorito lo sviluppo diffuso di frodi di notevoli proporzioni.
Dalle indagini è emerso che un’organizzazione criminale avrebbe generato crediti fiscali fittizi attraverso società prive di effettiva struttura imprenditoriale. In alcuni casi sono stati utilizzati anche dati di immobili e condomìni completamente estranei alle attività fraudolente. Si tratta di fatti che, secondo i deputati firmatari, presentano una gravità assoluta e richiedono una valutazione complessiva e definitiva dell’impatto economico di queste condotte illegittime.
I parlamentari di Fratelli d’Italia esprimono apprezzamento per l’attento monitoraggio del Governo e per le misure adottate al fine di evitare ulteriori danni alle finanze pubbliche. Nel loro comunicato sottolineano l’importanza che i cittadini comprendano il costo effettivo di un sistema che, a loro giudizio, è stato concepito dal Movimento 5 Stelle sotto la guida di Giuseppe Conte in modo dannoso sia per il mercato che per lo Stato.
Secondo i firmatari del comunicato, le scelte che hanno portato alla creazione di questo quadro normativo hanno alterato i meccanismi di mercato ed esposto le casse pubbliche a una perdita considerevole di risorse. A tale proposito, invitano l’ex presidente del Consiglio a presentare le proprie scuse ai cittadini italiani e a ritirarsi dalla scena politica, anziché continuare a presentarsi nei vari programmi televisivi per difendere un’azione politica che, sempre secondo la loro valutazione, si è rivelata disastrosa in ogni ambito di competenza.
