Di Luca Franceschi
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Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario di Fratelli d’Italia in Senato, ha illustrato le ragioni del voto favorevole del partito sull’autonomia differenziata. Secondo Speranzon, la norma votata oggi non rappresenta semplicemente una procedura amministrativa, ma costituisce il risultato di un lungo cammino politico che consente finalmente, dopo venti anni, di dare piena attuazione ai principi contenuti nella Costituzione.
Il provvedimento, ha sottolineato il senatore, mira a rendere l’Italia più moderna e maggiormente vicina ai cittadini, concretizzando il principio di responsabilità, concetto che secondo Speranzon non trova particolare favore negli ambienti della sinistra. L’approvazione della legge rappresenta una vittoria della coalizione di centrodestra nel suo complesso, una posizione che il governo Meloni è riuscito a raggiungere nonostante la sinistra non sia mai stata in grado di farlo durante i venti anni precedenti.
Speranzon ha chiarito che l’autonomia differenziata non comporta alcuna sottrazione di poteri allo Stato centrale, al contrario realizza il principio di sussidiarietà, avvicinando le istituzioni ai cittadini e ai territori. Il meccanismo previsto non penalizza alcuna regione a danno di altre, garantendo equità nel processo di trasferimento di competenze.
Il vicepresidente vicario ha concluso sottolineando che l’autonomia differenziata non è mai stata una rivendicazione antagonista nei confronti dello Stato, bensì una riforma che ne rafforza il ruolo complessivo. Per queste ragioni, Fratelli d’Italia ha espresso convintamente il proprio voto favorevole al provvedimento.
