(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“In questo periodo storico segnato dai conflitti le parole di chi occupa posizioni di responsabilità pesano come macigni: su questo dovrebbe riflettere la signora Francesca Albanese, che continua imperterrita ad andare in giro per l’Europa ad attaccare il popolo d’Israele, che definisce “nemico comune dell’umanità””.
“Non è soltanto un comportamento che contraddice il suo ruolo di relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati; è qualcosa di molto più grave perché finisce per produrre danno alle persone stesse che dovrebbe tutelare”.
“Tanto che a chiedere le sue dimissioni ora è la Francia del progressista Macron”.
“La diplomazia sta facendo ogni sforzo possibile per arrivare ad una difficilissima pace salvaguardando l’identità dei popoli coinvolti nel conflitto e tutti dovremmo sostenere questo impegno, a maggior ragione se il percorso è in salita ed i risultati parziali sono spesso contraddittori”.
“Indicare “nemici comuni”, ovviamente da combattere, è la cosa peggiore che oggi possiamo fare perché alimenta la violenza e non tutela tutti coloro che ora soffrono per questo conflitto”.
“Ancora una volta per qualcuno l’ideologia viene prima delle persone: una bella responsabilità che si assume la signora Albanese assieme a coloro che la sostengono”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Paola Mancini.
