Di Luca Franceschi
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La Guardia di Finanza ha scoperto una truffa sul Superbonus che si configura come la più grande frode mai registrata nella storia recente, con un danno stimato di 560 milioni di euro. Il caso richiede un intervento urgente del Ministero dell’economia e delle finanze per valutare se esistano ulteriori impatti negativi sulla finanza pubblica derivanti da questa nuova vicenda legata agli scandali dei crediti d’imposta.
L’operazione rappresenta l’ennesima conferma del disastro economico e sociale compiuto da Giuseppe Conte e dai Cinque Stelle durante il loro governo. Il Superbonus si è rivelato una misura scritta male e gestita peggio, che ha aperto le porte a criminali e speculatori, lasciando sulle spalle degli italiani un debito di miliardi di euro.
Guerino Testa, deputato di Fratelli d’Italia e segretario della VI Commissione Finanze, ha annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione per fare piena luce su questo scandalo. L’obiettivo è ribadire la totale fallimentarietà delle politiche attuate dal Movimento Cinque Stelle, un marchio di fabbrica che caratterizza anche il resto della loro azione di governo ritenuta fallimentare.
