Di Luca Franceschi
///
La deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Economia e delle Finanze Giorgetti in merito alla tragica morte di una giovane allieva della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, a L’Aquila.
Nella notte tra il 24 e il 25 luglio 2026 una ragazza di 22 anni, frequentatrice della scuola, è deceduta dopo essere precipitata dalla finestra della propria stanza, situata al terzo piano della struttura.
Sulla dinamica dell’accaduto sono in corso le indagini dell’autorità giudiziaria e ogni ricostruzione dovrà essere rimessa agli accertamenti in corso, anche se dalle notizie acquisite si prefigura un gesto volontario.
La tragica vicenda richiama l’attenzione sulle numerose segnalazioni riguardanti le condizioni di vita e di addestramento all’interno della medesima scuola, già portate all’attenzione da diversi sindacati.
Nelle denunce vengono riportate presunte vessazioni fisiche e psicologiche ai danni degli allievi e delle allieve: privazione del sonno, limitazione a pochi minuti nell’arco della giornata all’utilizzo del telefono, limitazioni nell’accesso all’acqua potabile per dissetarsi.
Vengono inoltre segnalati problemi infrastrutturali che hanno determinato per tutto l’inverno l’utilizzo di docce con sola acqua fredda e d’estate la permanenza continua in ambienti senza climatizzazione.
Si parla anche di pratiche punitive lesive della dignità umana e non rientranti nelle procedure e modalità previste dal Codice dell’Ordinamento Militare, nonché di procedimenti disciplinari che hanno impedito per lunghi periodi di usufruire di libera uscita.
Nell’interrogazione la deputata Ascari chiede al ministro Giorgetti se, alla luce delle numerose segnalazioni dei sindacati, intenda disporre con urgenza un’ispezione ministeriale indipendente presso la Scuola.
Viene inoltre richiesto se il ministro intenda rendere noti i dati relativi agli ultimi dieci anni concernenti il numero degli abbandoni dei corsi, delle sanzioni disciplinari irrogate, degli episodi autolesivi, dei tentativi di suicidio e dei suicidi eventualmente verificatisi, nonché delle segnalazioni riguardanti presunti episodi di violenza, vessazioni o molestie all’interno dell’istituto.
Infine si chiede se ritenga opportuno avviare una revisione delle modalità organizzative e disciplinari adottate presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza.
