Di Luca Franceschi
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Mauro Rotelli, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, ha espresso grande soddisfazione per i dati diffusi da Legambiente. Secondo quanto riportato dall’organizzazione ambientalista, la foce del Marta è risultata finalmente entro i limiti previsti dalla normativa, un traguardo raggiunto dopo quindici anni di criticità.
Il risultato rappresenta un’importante conquista per il territorio e per i cittadini, dimostrando che anche le problematiche più complesse possono essere risolte attraverso un lavoro costante, il rafforzamento dei controlli e l’efficientamento dei sistemi di depurazione.
Il successo è stato possibile grazie al contributo della task force istituita a inizio della legislatura nel 2023. Sotto il coordinamento tecnico dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale, hanno collaborato numerosi enti e istituzioni: la Commissione presieduta da Rotelli, la Prefettura di Viterbo, l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, l’Arma dei Carabinieri, la Regione Lazio, l’Arpa Lazio, il Comune di Tarquinia, la Provincia, l’Egato e la società Talete.
Questa sinergia istituzionale ha permesso di realizzare monitoraggi puntuali, controlli approfonditi sugli scarichi autorizzati e verifiche sugli impianti di depurazione. L’esperienza dimostra come il coordinamento tra diversi livelli amministrativi con obiettivi chiari e strumenti adeguati consenta di ottenere risultati concreti a beneficio dei territori e delle comunità.
Infine, Rotelli ha rivolto un ringraziamento al lavoro meritorio svolto da anni da Legambiente e dai tecnici e volontari impegnati nei monitoraggi di Goletta verde, l’iniziativa che ha contribuito a tenere alta l’attenzione su questa criticità ambientale.
