Di Luca Franceschi
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Barbara Polo, deputato di Fratelli d’Italia, interviene sulla questione relativa al progetto di Cala Finanza in Sardegna, respingendo le affermazioni provenienti dagli esponenti del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle. Secondo Polo, si tratta dell’ennesimo tentativo di riscrivere una vicenda amministrativa i cui dettagli risultano invece chiari e perfettamente documentati.
L’esponente di FdI sottolinea come il progetto non sia emerso improvvisamente né sia stato imposto dall’alto. La procedura ha seguito un iter amministrativo preciso e definito, che ha visto il coinvolgimento del Comune di Loiri Porto San Paolo, il quale aveva già espresso le proprie posizioni prima dell’intervento della Struttura di Missione ZES. Quest’ultima, per disposizione di legge, opera esclusivamente in presenza dell’assenso delle amministrazioni locali competenti.
Per questo motivo, Polo ritiene poco credibile il tentativo di sostenere che gli amministratori e gli esponenti politici del territorio fossero completamente ignari di un investimento di tale rilevanza. La deputata evidenzia inoltre un particolare significativo: l’assessore del Comune di Loiri Porto San Paolo, amministrato da una giunta di centrosinistra, è fratello dell’Amministratore Delegato della società che promuove l’intervento. Un elemento che, a giudizio di Polo, rende difficile affermare che nessuno fosse a conoscenza della vicenda.
Il messaggio finale di Polo è un appello al Partito Democratico e al Movimento 5 Stelle affinché si assumano la responsabilità delle scelte compiute dalle amministrazioni che governano, piuttosto che cercare di attribuire ad altri decisioni che sono maturate sul territorio. Secondo l’esponente di FdI, i cittadini meritano trasparenza e verità, non ricostruzioni dettate dalla convenienza politica.
