Di Luca Franceschi
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Il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Stefano Patuanelli, ha espresso dure critiche attraverso i social network in merito a un servizio televisivo mandato in onda dal Tg5.
Nel suo intervento, Patuanelli ha sottolineato come il telegiornale di Canale 5 abbia presentato Matteo Salvini, Antonio Tajani, Ignazio La Russa e Guido Crosetto definendoli “gli Avangers”, utilizzando quindi un paragone con i celebri supereroi della Marvel.
L’esponente pentastellato ha ricordato che negli ultimi quattro anni la maggioranza di governo ha esercitato un controllo capillare sui media, evidenziando come Mediaset sia sostanzialmente di proprietà dell’esecutivo e come sia stata pesantemente condizionata la Rai, arrivando persino a bloccare i lavori della Commissione di Vigilanza.
Patuanelli ha quindi ironizzato sulle proteste della maggioranza quando viene utilizzata l’espressione “TeleMeloni” per descrivere l’influenza governativa sulla televisione pubblica, sottolineando l’ipocrisia di questa posizione alla luce del trattamento riservato agli esponenti del governo dal servizio pubblico e dalle reti private.
Con tono sarcastico, il vicepresidente M5S si è chiesto se i presunti “supereroi” della politica italiana riusciranno davvero a salvare il mondo, suggerendo che potrebbero concentrarsi su obiettivi più concreti e alla portata, come garantire la puntualità dei treni o ridurre la pressione fiscale sui cittadini, obiettivi che dovrebbero essere semplici da raggiungere per chi viene presentato come dotato di superpoteri.
