Di Luca Franceschi
///
Il partito dei Carc ha pubblicato sulle proprie pagine social un volantino per promuovere il No al referendum, utilizzando l’immagine di Giorgia Meloni a testa in giù. Nel materiale diffuso viene lanciato l’invito a votare massicciamente No, presentando il voto come un’occasione per colpire l’esecutivo con “una spallata al governo”.
In parallelo, gli stessi soggetti che hanno promosso questa campagna condivideranno il palco alla Camera dei Deputati con esponenti del Movimento Cinque Stelle e di Avs, per un evento dedicato al referendum.
Sara Kelany, deputato di Fratelli d’Italia, ha commentato la vicenda esprimendo preoccupazione rispetto alle modalità utilizzate nella campagna referendaria. L’esponente di Fdi si augura che la sinistra parlamentare prenda immediatamente le distanze da quello che definisce “un modo violento di fare politica”, associando i promotori dell’iniziativa ai “nostalgici del comunismo e dell’eversione rossa”.
Kelany ha inoltre accusato gli stessi soggetti di non perdere occasione per “stilare liste di proscrizione antisemite e incitare all’odio e alla violenza”, rivolgendo un appello alla sinistra affinché si dissoci pubblicamente da questi atteggiamenti.
