Di Luca Franceschi
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Il deputato Michele Gubitosa, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e della Commissione finanze della Camera, ha sollevato una questione di estrema gravità riguardante presunte pratiche di accesso privilegiato alle informazioni del presidente Trump.
Secondo quanto riportato dalla stampa internazionale, il presidente Trump avrebbe messo in vendita, attraverso la sua società di media, un accesso anticipato ai suoi post pubblicati sulla piattaforma Truth. L’offerta, dal costo di 100mila dollari al mese, sarebbe destinata specificamente a broker e investitori del settore finanziario.
Qualora questa notizia venisse confermata, ci troveremmo di fronte a un precedente estremamente grave nel panorama dei mercati finanziari globali. L’informazione che ha la capacità di influenzare i mercati non può trasformarsi in un privilegio riservato esclusivamente a banche, hedge fund e grandi operatori finanziari.
Il meccanismo della Borsa è chiaro: quando qualcuno guadagna, quasi sempre c’è anche qualcun altro che subisce una perdita. Se una parte degli operatori di mercato dispone di un vantaggio informativo, anche se limitato a pochi istanti, la competizione non avviene più ad armi pari. Si configurerebbe una situazione in cui il mercato non è più equo, ma risulta sbilanciato a favore di chi dispone delle risorse economiche necessarie per acquistare questo accesso privilegiato.
La trasparenza rappresenta un valore fondamentale che non può essere messo in vendita. La fiducia nei mercati finanziari si costruisce garantendo a tutti gli operatori le medesime informazioni nello stesso momento, non creando corsie preferenziali riservate a pochi soggetti dotati di maggiore capacità economica.
Questa deriva potrebbe avere ripercussioni significative anche sulla trasparenza dei mercati borsistici europei, sui quali il livello di attenzione deve essere mantenuto al massimo. La questione assume ancora maggiore rilevanza in questo momento storico, in cui è in corso il dibattito sulla riforma dell’Esma, l’Autorità europea dei mercati finanziari.

