Di Luca Franceschi
///
La Camera dei deputati ha approvato con una larghissima maggioranza la risoluzione di maggioranza sulla preintesa tra il governo e la Regione Veneto per forme specifiche di autonomia. Con 161 voti favorevoli e 109 contrari, l’aula ha dato il via libera al documento a prima firma del deputato Alessandro Urzì, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari Costituzionali, eletto nel collegio di Vicenza.
La risoluzione riguarda lo svolgimento di particolari funzioni nell’ambito della previdenza complementare, della protezione civile e delle professioni sanitarie. L’obiettivo è garantire una declinazione amministrativa locale aderente alle esigenze del territorio, senza incidere sul quadro nazionale delle attribuzioni statali.
Con questa approvazione si è dato seguito, per quanto concerne le prerogative di parte statale, al referendum che nel 2017 aveva visto il 98,1% dei veneti sollecitare l’avvio di un processo da parte della regione. Un percorso basato sulla partecipazione a scelte consapevoli e oculate, fondato sul principio della sussidiarietà e della responsabilità nel quadro unitario della Nazione.
Secondo Urzì, l’indirizzo è chiaro e mira a garantire qualità dei servizi e a offrire un riferimento più diretto per i cittadini verso l’ente che li eroga. Il deputato sottolinea come non vi sia spazio per la retorica, evidenziando l’impegno mantenuto verso il Veneto nel percorso di autonomia amministrativa.
