La Commissione provinciale per l’impiego ha stabilito una base giuridica per la conversione dei permessi di lavoro stagionali in permessi per lavoro subordinato destinati ai cittadini extracomunitari. Nel corso dell’ultima seduta, presieduta dall’assessora provinciale al Lavoro Magdalena Amhof, sono stati definiti criteri chiari per questa procedura. In futuro, tali permessi potranno essere approvati solo se il rapporto di lavoro viene effettivamente svolto all’interno dei confini provinciali.
L’obiettivo della normativa è garantire che le attività autorizzate vadano a beneficio del mercato del lavoro altoatesino, sostenendo maggiormente anche i rapporti di lavoro con contratti di durata più lunga. La decisione intende creare chiarezza e certezza giuridica per tutti i casi in cui vengono respinte le richieste di conversione per attività che non vengono svolte in Alto Adige. Inoltre, mira a impedire l’uso improprio di tali richieste, ad esempio per la regolarizzazione del soggiorno.
Secondo l’esperienza amministrativa maturata nell’esame delle domande di conversione, le offerte di lavoro subordinato presentano spesso una durata contrattuale breve, il che lascia supporre che mirino principalmente all’ottenimento di un permesso di lavoro per la conversione e, di conseguenza, di un titolo valido per il soggiorno sul territorio nazionale.
Le domande di conversione saranno considerate ammissibili solo a condizione che, al momento della presentazione della domanda, i permessi di soggiorno stagionali dei richiedenti non siano scaduti da più di 90 giorni e che vengano presentate offerte di lavoro subordinato con una durata contrattuale di almeno dodici mesi.
Durante la seduta della Commissione provinciale per l’impiego sono stati inoltre affrontati diversi temi rilevanti. I membri sono stati informati sull’attuazione del documento strategico sulla politica attiva del lavoro ML#S²2030, nonché sullo stato di avanzamento della metaborsa lavoro eJobLavoro e della Borsa lavoro dell’Euregio. Sono state presentate le linee guida della strategia per la manodopera qualificata, che il Servizio Mercato del lavoro sta elaborando su incarico dell’assessora e del presidente della provincia. Infine, sono stati illustrati i risultati raggiunti nel programma di garanzia di occupabilità GOL per il periodo dal 2022 ad aprile 2026, con i valori target sostanzialmente raggiunti.

