Di Luca Franceschi
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Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Vigilanza Rai Francesco Filini, i nuovi palinsesti dell’azienda pubblica rappresentano un netto cambiamento rispetto al passato, confermando l’orientamento dell’attuale dirigenza verso un servizio pubblico caratterizzato da libertà e pluralismo informativo.
Filini respinge categoricamente la tesi di una presunta “Telemeloni”, definendola non solo infondata ma addirittura ridicola, soprattutto quando proviene da chi in precedenza ha sottoposto la Rai a logiche di lottizzazione, monopolizzando i contenuti di informazione, cultura, intrattenimento e approfondimento.
Secondo il rappresentante di Fratelli d’Italia, la narrazione costruita dalla sinistra intorno a un’ipotetica occupazione della Rai da parte della destra rappresenta unicamente l’allergia al pluralismo di chi era abituato a esercitare un controllo totale sulla programmazione di viale Mazzini. Filini invita quindi gli avversari politici a rassegnarsi rispetto a questo nuovo corso, considerando la precedente gestione, definita “Rai di Telekabul”, come un triste ricordo del passato.
