Di Luca Franceschi
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Il Governo Meloni interviene concretamente su una delle principali emergenze sociali del Paese attraverso l’approvazione del Piano Casa da parte del Consiglio dei ministri. L’iniziativa mobilita oltre 5 miliardi di euro di risorse pubbliche, arricchite da ulteriori strumenti finanziari che raggiungono complessivamente circa 3,6 miliardi destinati specificamente all’housing sociale e all’affrontamento dell’emergenza abitativa, con l’obiettivo di massimizzare l’efficacia nell’utilizzo delle risorse disponibili.
L’intervento si concentra sul recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica rimasto inutilizzato e sulla creazione di nuovi alloggi a prezzi calmierati, anche attraverso il coinvolgimento del settore privato. Questa strategia rappresenta una risposta strutturale all’emergenza abitativa che coinvolge soprattutto giovani, famiglie e ceto medio, confermando l’impegno di Fratelli d’Italia nel garantire soluzioni concrete al disagio abitativo.
A complemento del Piano Casa, il Governo ha approvato con procedura d’urgenza un disegno di legge dedicato agli sgomberi, che accelera i tempi delle esecuzioni e il rilascio degli immobili occupati abusivamente. Questo provvedimento si inserisce in un’azione più ampia di tutela della proprietà e della legalità, con un bilancio significativo che conta oltre 4.200 alloggi liberati dall’inizio dell’Esecutivo e più di 230 interventi di sgombero su immobili di particolare rilevanza.
