Di Luca Franceschi
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La Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori ha raggiunto il suo primo importante risultato con l’approvazione unanime di una relazione tematica che rappresenta un momento significativo nell’ambito delle indagini.
Il documento, votato all’unanimità da tutti i componenti della Commissione, giunge dopo quarant’anni di ricerche e consente di escludere definitivamente la cosiddetta “pista delle ragazze scomparse”, che ha caratterizzato il dibattito pubblico sino ad oggi. È importante sottolineare che tutte le altre scomparse avvenute nel medesimo periodo risultano risolte, ad eccezione proprio di quelle di Orlandi e Gregori.
La relazione scarta completamente l’ipotesi di una presunta “criminosa regia” che potesse rappresentare un fenomeno unitario, seriale oppure organizzato, al quale ricondurre le scomparse delle due giovani donne nell’ambito della cosiddetta “tratta delle bianche”. Quest’ultima ipotesi era stata collegata alla scomparsa di centosetantasei giovani ragazze nella città di Roma nel periodo compreso tra il 1982 e il 1983.
Maddalena Morgante, deputato di Fratelli d’Italia e membro della Commissione parlamentare di inchiesta, ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto con grande professionalità e approccio serio e rigoroso da parte di tutti i soggetti coinvolti. Ha rivolto un ringraziamento particolare al Presidente De Priamo, ai commissari, ai consulenti, agli uffici preposti e alla Questura di Roma, evidenziando il pieno rispetto e la consapevolezza della delicatezza dei temi trattati nel corso della ricerca.
