(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il Centro di Pescara, a pagina 12 dell’edizione di oggi, mi attribuisce la paternità di un emendamento con cui avrei voluto tagliare i fondi per completare la fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore. Peccato che il giornalista abbia preso una cantonata da manuale. L’emendamento non è mio, non l’ho mai firmato e non ho mai pensato di cancellare con un colpo di forbice una decisione sancita da un referendum popolare. Fratelli d’Italia rispetta sempre la volontà dei cittadini”. Lo afferma il deputato di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli.
“L’emendamento incriminato, per la cronaca, è di tre deputati del Pd. Sì, proprio il partito che oggi finge di difendere ciò che in Aula prova a tagliare. A voler pensare male si fa peccato, ma dati i toni dell’articolo del Centro sorge il dubbio che si volesse mistificare la realtà nel pieno di una campagna elettorale come quella che porterà al voto Pescara i prossimi 8 e 9 Marzo. Il giornalista deve aver letto male la fascicolazione degli atti parlamentari: la mia firma era sull’emendamento precedente, che trattava tutt’altro argomento. Negli atti della Camera le firme sono in calce, non in testa, ma capisco che la grammatica d’Aula non sia familiare a tutti. Se avessero avuto la buona abitudine di fare una telefonata prima di riempire una pagina intera con foto e commenti, avrebbero evitato una figuraccia così colossale. Mi auguro che il Centro pubblichi la smentita con la stessa evidenza, come previsto dalla legge, magari specificando questa volta chi davvero ha firmato quell’emendamento: tre onorevoli del Partito Democratico. La verità non guasta mai, soprattutto quando a sbagliare è chi dovrebbe informare”.
