Di Luca Franceschi
///
La Polizia di Stato ha effettuato un importante arresto nei confronti di un cittadino italiano di 40 anni, caratterizzato da un lungo curriculum criminale e numerosi precedenti alle spalle. L’uomo è stato fermato con l’accusa di detenzione illegale di armi da guerra, in quella che rappresenta un’operazione significativa contro il traffico di armamenti.
Nel corso delle operazioni di perquisizione, gli agenti hanno scoperto un vero e proprio arsenale all’interno del garage del pregiudicato, situato in un’area prossima a Milano. Il rinvenimento ha portato alla luce una mitragliatrice completa di silenziatore e con matricola abrasa, due pistole, un fucile a canne mozze e diversi proiettili di vario calibro.
Contestualmente alla scoperta delle armi, gli investigatori hanno sequestrato anche significative quantità di sostanze stupefacenti: tre chilogrammi di cocaina, quattro di hashish e materiale da taglio destinato al confezionamento dello stupefacente per la distribuzione.
Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e già vice sindaco nelle amministrazioni di centrodestra milanese, ha commentato l’operazione sottolineando la gravità dell’episodio. Secondo De Corato, risulta completamente inaccettabile che un privato cittadino possa entrare in possesso di armi di tale portata letale all’interno del territorio nazionale.
Il politico ha inoltre espresso la speranza che il magistrato infligga una condanna severa e senza sconti all’imputato, a titolo sia di punizione che di deterrente nei confronti di comportamenti analoghi.
