Di Luca Franceschi
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I dati relativi al mese di aprile 2026, pubblicati oggi dall’ISTAT, continuano a evidenziare un ottimo stato di salute dell’intero comparto lavoro italiano. Su base mensile, la crescita degli occupati si accompagna alla diminuzione sia dei disoccupati che degli inattivi, un segnale positivo che caratterizza l’andamento del mercato del lavoro nazionale.
Il tasso di occupazione ha raggiunto l’ennesimo record storico del 63,1%, mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 5,1%. Questa fotografia statistica, restituita dall’istituto nazionale di statistica, risulta particolarmente incoraggiante e rappresenta una certificazione dell’efficace operato del Governo e in particolare di Giorgia Meloni e del Ministro Calderone sul tema del lavoro.
Fin dall’inizio della legislatura, il sistema produttivo e il benessere dei lavoratori sono stati collocati al centro dell’agenda governativa. Il decreto “Salario giusto”, attualmente in discussione in aula alla Camera, rappresenta l’ultimo tassello che consente di riordinare un asset fondamentale per favorire la ripresa economica del Paese.
Secondo Andrea Volpi, deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Lavoro, questi risultati dimostrano l’impegno dell’esecutivo nel rimettere in ordine un settore strategico per la ripartenza dell’Italia.
