(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“In qualità di Presidente della Sezione bilaterale parlamentare dell’Unione Interparlamentare tra Italia e Romania esprimo profonda soddisfazione per la legge di civiltà che abbiamo appena votato e sulla quale sono intervenuto in Aula, recante l’approvazione dell’Intesa tra la Repubblica italiana e la Diocesi ortodossa romena d’Italia, ai sensi dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione. Si tratta di un provvedimento di grande valore giuridico, istituzionale e politico, ma anche di forte significato umano e culturale, perché incide positivamente sulla vita di oltre un milione di persone che vivono, lavorano e contribuiscono ogni giorno allo sviluppo del nostro Paese”. Lo ha detto il deputato di Fratelli d’Italia Fabrizio Comba.
“L’Intesa che oggi siamo chiamati ad approvare rappresenta, anzitutto, una piena attuazione dei principi costituzionali di libertà religiosa, di eguale dignità delle confessioni e di leale collaborazione tra lo Stato e le comunità religiose. Perché l’articolo 8 della nostra Costituzione non è una norma astratta: è una bussola che orienta l’azione del legislatore verso il riconoscimento delle differenze come elemento di arricchimento della comunità nazionale. Con questa legge, tale principio trova una concreta e matura realizzazione -continua Comba – Questo provvedimento va letto anche in una prospettiva più ampia, che riguarda i rapporti profondi, storici e strategici tra Italia e Romania.
I nostri due Paesi sono legati da una relazione speciale, fondata su affinità culturali, linguistiche e civili, su una comune appartenenza all’Unione europea e su una collaborazione politica, economica e parlamentare costante e proficua. La comunità romena in Italia è la più numerosa tra quelle straniere presenti nel nostro Paese ed è una comunità ormai pienamente integrata, che partecipa attivamente alla vita sociale, economica e culturale delle nostre città.
La Chiesa ortodossa romena svolge, in questo contesto, un ruolo fondamentale non solo sul piano religioso, ma anche come presidio di coesione sociale, di sostegno alle famiglie, di promozione dei valori della solidarietà, della legalità e del dialogo”.
