Di Luca Franceschi
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Un tavolo di confronto dedicato alla situazione critica del Gruppo BCS si è tenuto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. All’incontro ha partecipato l’onorevole Umberto Maerna, accompagnato dai sindaci Cesare Nai di Abbiategrasso e Gianmarco Reina di Cusago, testimonianza dell’impegno istituzionale verso le prospettive occupazionali e produttive dell’azienda, storico simbolo della meccanizzazione agricola italiana.
Durante il confronto, il Mimit ha ribadito la propria attenzione al processo di risanamento aziendale, esprimendo la determinazione nel preservare i livelli occupazionali, il ciclo produttivo e il patrimonio di competenze tecniche. Incoraggiante anche il segnale legato alle molteplici manifestazioni di interesse già pervenute, elemento che conferma l’importanza strategica di BCS per il settore della meccanizzazione agricola nel territorio italiano.
“La priorità è difendere l’occupazione, la produzione e la continuità dei processi industriali, tutelando contemporaneamente un brand di grande valore storico”, ha dichiarato Maerna. “BCS costituisce una ricchezza fondamentale dal punto di vista industriale, produttivo e occupazionale per Abbiategrasso e per l’intera Lombardia. Dall’incontro odierno emerge una volontà condivisa di non fermarsi unicamente al salvataggio dell’azienda, bensì di intraprendere un vero e proprio rilancio industriale. Continuerò a monitorare con dedizione gli sviluppi successivi, operando in stretta sinergia con il Ministro Adolfo Urso, al quale esprimo la mia gratitudine per l’immediato intervento, insieme alle amministrazioni locali e a tutti gli attori coinvolti. L’obiettivo comune è garantire un orizzonte prospero a una realtà eccellente dell’area metropolitana milanese e della Lombardia”, ha concluso il deputato di Fratelli d’Italia.
