(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Quella devastazione a me brucia doppiamente perchè Torino è la mia città. Noi del M5S abbiamo condannato subito le violenze di questa manifestazione così come facciamo per qualsiasi forma di violenza. Con i colleghi Appendino e Iaria siamo andati a trovare gli agenti in ospedale per esprimere loro vicinanza e sostegno. Ma lo sciacallaggio del governo e della maggioranza è veramente insopportabile.
La premier che oggi parla tanto di sostegno alle forze dell’ordine è la stessa che quando era all’opposizione invocava non una stretta nei confronti dei violenti ma le dimissioni del ministro dell’Interno. Chi era in quel caso a portare la violenza in piazza? Erano quelli a cui Meloni strizzava l’occhio, quelli di Forza Nuova che hanno devastato la sede della Cgil, erano i no vax che aggredivano i poliziotti.
Noi non siamo sciacalli e non chiediamo le dimissioni di Piantedosi, ma non venite a fare la morale a noi mentre un vostro esponente ha invitato alla Camera un estremista condannato per un’aggressione a sei poliziotti. Noi siamo la forza politica che con la sindaca Chiara Appendino a Torino ha fatto sgomberare l’asilo di Via Alessandria, occupato dagli anarchici. Per questo Chiara vive sotto scorta. Su sicurezza e legalità non accettiamo lezioni da nessuno.
I vostri migliori alleati sono quei violenti che hanno ferito la mia città, così avete la scusa per varare quella stretta repressiva di cui parlate da tante settimane. Se vogliamo parlare seriamente di sicurezza, parliamo dell’aumento dei reati predatori e della violenza che terrorizza le donne: loro con il fermo preventivo non si sentiranno più sicure.
Parliamo della carenza negli organici delle forze dell’ordine, dei loro stipendi, degli straordinari pagati dopo anni, dei mezzi precari con cui lavorano. Ancora, parliamo della procedibilità sui furti solo con la querela della vittima, che non avete voluto cancellare, e dell’avviso di arresto voluto da Nordio che ha consentito a tanti presunti delinquenti di scappare. Ma di questo il governo Meloni non parla, preferisce le strumentalizzazioni e lo sciacallaggio”.
Così la senatrice M5S Elisa Pirro nel suo intervento al Senato.
