News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

FDI – FRATELLI D’ITALIA * CAMERA: « MODA: PIETRELLA (FDI), BENE IL CONFRONTO CON LVMH, ORA PIÙ ATTENZIONE A LEGALITÀ E GIUSTA REMUNERAZIONE DELLA FILIERA ITALIANA »

Scritto da
15.20 - lunedì 1 giugno 2026

Di Luca Franceschi
///

Accolto con favore l’incontro promosso dal Ministro Adolfo Urso con i vertici di LVMH, che rappresenta un segnale significativo della centralità dell’Italia nella manifattura del lusso mondiale. L’iniziativa conferma inoltre la volontà del Governo di mantenere un dialogo costante con i grandi gruppi internazionali che investono nel nostro Paese.

Particolarmente condivisibili risultano gli aspetti sottolineati dal Ministro riguardanti la legalità, la tracciabilità e la trasparenza lungo tutta la catena produttiva. Si tratta di elementi fondamentali per preservare il valore autentico del Made in Italy e per contrastare efficacemente ogni forma di dumping sociale e concorrenza sleale.

Tuttavia, non è possibile ignorare le significative difficoltà che stanno attraversando migliaia di imprese appartenenti alla filiera moda italiana. In numerosi distretti produttivi persiste una forte sofferenza generata dall’estrema volatilità degli ordinativi, con alternanze tra fasi di crescita e improvvisi rallentamenti che si riversano con frequenza eccessiva sui piccoli fornitori e sulle aziende della filiera. Questo accade nonostante il forte sostegno garantito dal Governo attraverso misure consistenti destinate agli investimenti, all’innovazione, alla formazione e alla competitività del comparto, con particolare riguardo ai subfornitori, che rappresentano l’ossatura produttiva del sistema italiano.

Una questione che merita particolare attenzione è quella della distribuzione del valore lungo la filiera. Le imprese italiane forniscono qualità, competenze, investimenti, innovazione e professionalità riconosciute a livello mondiale, ma non sempre ricevono una remunerazione proporzionata agli standard richiesti. La pressione esercitata sui prezzi a valle della catena produttiva rischia di indebolire proprio quelle aziende che rendono possibile l’eccellenza del lusso internazionale.

Per questo motivo, risulta cruciale che il confronto tra istituzioni e grandi gruppi affronti non unicamente il tema degli investimenti, ma anche quello della giusta retribuzione per le imprese manifatturiere, della pianificazione degli ordinativi e della sostenibilità economica dell’intera filiera.

Molti marchi storicamente italiani fanno attualmente parte di grandi gruppi internazionali, prevalentemente francesi. È una realtà con cui è necessario confrontarsi con realismo. Proprio per questo motivo, occorre rivolgere ancora maggiore attenzione verso la manifattura italiana, verso gli artigiani, le piccole imprese e le aziende familiari che costituiscono il nucleo autentico del Made in Italy. Senza il loro contributo non potrebbero esistere né il prestigio dei brand né il successo del lusso mondiale.

Il Governo Meloni ha dimostrato negli anni una sensibilità concreta verso il settore moda. La strada da percorrere prevede un ulteriore rafforzamento della filiera, garantendo che il valore generato dall’eccellenza italiana sia distribuito in maniera equilibrata lungo tutta la catena produttiva.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.