Di Luca Franceschi
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# Cultura, musica e incontri: l’estate meranese tra dialogo e spettacolo
L’amministrazione comunale di Merano, in collaborazione con le Terme e l’Azienda di soggiorno, propone anche quest’anno una ricca programmazione estiva caratterizzata da musica dal vivo, incontri con personalità di rilievo nazionale e internazionale, e utilizzazione degli spazi cittadini come luoghi di incontro e confronto. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, garantendo così ai residenti e ai visitatori un accesso libero e condiviso alle proposte culturali. L’intera offerta estiva sarà raccolta nella brochure Memo Estate, che comprenderà anche le manifestazioni promosse da Terme e Azienda di soggiorno.
La presentazione del programma si è svolta presso le Terme di Merano, con la partecipazione del responsabile dello Staff Gabinetto e pubbliche relazioni Gabriel Daum, del presidente delle Terme Stefan Thurin e della presidente dell’Azienda di soggiorno Ingrid Hofer.
Per quanto riguarda la musica dal vivo, il primo appuntamento è fissato per martedì 16 giugno alle 20.00 in piazza Terme con il concerto “School’s Out”, manifestazione pop-rock che celebra l’inizio dell’estate e la conclusione dell’anno scolastico. Sul palco si alterneranno gli studenti della Scuola di Musica Vivaldi e della Musikschule Meran-Passeier, con un repertorio variegato e dinamico. Sette band presenteranno stili diversi e reinterpretazioni di celebri canzoni della storia del rock e della musica pop, creando una serata dedicata al canto, al ballo e alla condivisione. L’esperienza sarà caratterizzata dal sound autentico della musica dal vivo, con strumenti quali chitarre elettriche, batteria, tastiere e fiati.
Il secondo grande evento rientra nel Festival Reggae “Meranosplash”, iniziativa inedita dedicata interamente a questo genere musicale. L’assessorato alla cultura organizza, insieme all’associazione ARCI e in collaborazione con Rebel Lion Sound, una due giorni all’insegna del reggae, pensata come occasione di incontro, condivisione e festa. Il festival avrà inizio venerdì 24 luglio alle 20 in piazza Terme con il concerto dei SIR OLIVER SKARDY & I FATTI QUOTIDIANI, che celebrano il repertorio della storica band veneziana Pitura Freska. Il pubblico potrà ascoltare i brani più significativi della loro storia, nati dalla fusione del reggae giamaicano con la lingua e il dialetto locale. Tra i pezzi proposti figurano “Pin Floi”, “Na Bruta Banda”, “Doc”, “Marghera”, “Picinin” e “Papa nero”, brano presentato al Festival di Sanremo nel 1997 che rappresentò un’innovazione nella musica italiana. Ad aprire la serata saranno i We and Them, storico gruppo reggae meranese attivo dal 1992, protagonista del panorama reggae locale e nazionale con numerosi concerti in Italia e all’estero e partecipazioni al Rototom Sunsplash Festival.
L’assessorato alla cultura ribadisce il suo impegno nella promozione della musica dal vivo, nel supporto ai giovani talenti e alle realtà musicali locali, e nell’uso degli spazi pubblici come piattaforme di incontro e cultura accessibili a tutti.
Riguardo alla rassegna “Appuntamento a Merano – Autor*innen in Meran”, giunse quest’anno alla sedicesima edizione. Nel corso degli anni, la manifestazione si è sviluppata e consolidata, portando in città personalità autorevoli della letteratura, della scienza e della cultura contemporanea. Nata dalla collaborazione con il Passirio Club e arricchita dal Teatro Stabile, l’iniziativa si è trasformata da semplice ciclo di incontri con gli autori in un progetto culturale di ampio rilievo, oggi integrato nella programmazione estiva della città. Tra i precedenti ospiti figurano Concita De Gregorio, Alberto Pellai, Margherita Hack e Michela Murgia dal panorama culturale italiano, oltre a nomi illustri del mondo di lingua tedesca come Monika Hauser, Jean Ziegler, Mark Benecke e Sarah Wiener.
Questa edizione presenta un’offerta articolata e variegata, in grado di combinare approfondimento, attualità e narrazione. Gli incontri si terranno al Pavillon des Fleurs alle 21 a ingresso gratuito, con prenotazione tramite il sito www.eventbride.it oppure direttamente in Biblioteca civica.
Gli appuntamenti di “Appuntamento a Merano” sono: l’8 giugno con Maurizio De Giovanni, autore di celebri romanzi gialli e noir che presenta il suo ultimo lavoro; il 28 giugno con Viola Ardone, scrittrice di forte valenza civile e umana, che presenterà la sua opera più recente; l’11 luglio con Valerio Aprea, attore noto nel teatro, cinema e televisione, con il suo nuovo progetto editoriale; il 26 luglio con Sabina Guzzanti, attrice, autrice e satirica, in uno dei più attesi appuntamenti della stagione; l’8 agosto si esibirà il vincitore o la vincitrice del Premio Merano Europa.
Per la sezione “Autor*innen in Meran” sono previsti: il 26 giugno Gertraud Klemm, con una riflessione su rapporti di potere, ruoli sociali e giustizia; il 27 luglio Claudia Michelsen, attrice tedesca, che leggerà dalla biografia di Marlene Dietrich; il 4 luglio Manfred Spitzer, con un intervento su sfide contemporanee e cambiamenti del cervello umano; il 6 luglio si esibirà la vincitrice del Premio Internazionale di Letteratura Meran Europa; il 13 luglio Philipp Burger, frontman dei Frei.Wild, proporrà una serata che combina lettura e musica dal vivo.
Presso il Palais Mamming Museum sarà allestita la mostra temporanea “Frauen im Licht. Luce di donna 1900 – 2026”, aperta dal 18 giugno al 18 ottobre 2026. L’esposizione esamina come le donne siano state rappresentate nell’arte e come tali rappresentazioni si siano trasformate nel tempo. L’attenzione si concentra su raffigurazioni femminili realizzate prevalentemente da artisti uomini, che spesso veicolano ideali estetici, ruoli sociali o visioni soggettive, offrendo una prospettiva limitata sulla realtà delle donne.
Contemporaneamente, il percorso espositivo invita a una lettura consapevole di queste immagini, stimolando i visitatori a riflettere su quali modelli di femminilità emergano e su come questi si siano evoluti nel tempo. L’itinerario abbraccia un arco temporale che va dall’inizio del Novecento al periodo tra le due guerre, fino all’arte moderna e contemporanea. Un elemento centrale è rappresentato dall’evoluzione della rappresentazione femminile: dalle raffigurazioni tradizionali alle rappresentazioni consapevoli e autonome realizzate da artiste del periodo moderno e attuale. La mostra illustra quindi non soltanto come le donne siano state rappresentate, ma anche come abbiano iniziato a rappresentare consapevolmente se stesse.

