(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La libertà di manifestazione pacifica non è in discussione, ma quanto accaduto a Torino ha superato ogni limite accettabile. Siamo di fronte a organizzazioni, come Askatasuna, che dichiarano apertamente obiettivi violenti ed eversivi già nei loro comunicati. Chi decide di scendere in piazza sotto queste sigle, accettandone i presupposti, si assume una responsabilità gravissima. È necessario avere il coraggio di rompere con chi rompe”.
Così il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli, ospite a Coffee Break.
“Se il Ministro dell’Interno, continua Montaruli, lancia un allarme basato su indagini e dati certi, il Parlamento ha il dovere di restare unito. Dividersi di fronte a una minaccia eversiva è un atto di irresponsabilità che non possiamo permetterci. L’unità del Paese e delle istituzioni deve essere la priorità quando si parla di contrastare la violenza e tutelare chi ci difende”.
E infine precisa: “Esiste oggi uno strabismo giuridico inaccettabile. Non è possibile che un agente, nell’esercizio delle sue funzioni e per difendere la propria vita da un’aggressione violenta, magari con un martello, finisca automaticamente indagato per tentato omicidio. Dobbiamo superare questi automatismi che penalizzano chi ogni giorno rischia la vita per la nostra sicurezza”.
