(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Con le nuove tariffe disposte da Arera per il mese di maggio, la bolletta media di un utente vulnerabile sale di 12 euro su base annua rispetto ai prezzi di aprile, arrivando in media a 1.343,6 euro a nucleo. Tuttavia i prezzi del gas sul mercato regolato risultano più cari dell11,2% rispetto al periodo pre-conflitto in Iran.
Lo afferma il Codacons dopo laumento delle tariffe del gas per il mese di maggio disposto oggi da Arera.
A maggio la bolletta media, con un consumo da 1.100 metri cubi annui, sale di 12 euro su base annua rispetto alle tariffe di aprile (per i prossimi 12 mesi e nellipotesi di prezzi costanti), ma se si considerano i prezzi del gas a febbraio, prima cioè dello scoppio della guerra in Medio Oriente, la bolletta media del gas risulta più cara dell11,2% pari ad una maggiore spesa da +135 euro annui a utenza calcola il Codacons.
Con le nuove tariffe del gas per gli utenti vulnerabili la bolletta media si attesta a 1.343,6 euro e, se si aggiunge anche la spesa per la luce pari a 605 euro annui, il conto totale per una famiglia vulnerabile sale a 1.948,6 euro annui.
Rispetto allo stesso periodo del 2025, le tariffe del gas per i vulnerabili risultano a maggio più care del 13,1% – conclude il Codacons.
