(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Domani, venerdì 13 febbraio, dalle 17, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si svolgerà l’incontro pubblico “Cosa succede in città-Genova e le politiche per persone con dipendenza da sostanze”.
Coordinerà l’incontro l’assessora al Welfare, Cristina Lodi. A introdurre i lavori, la sindaca Silvia Salis con un intervento dal titolo “Genova e la Rete Elide: una città che non si tira indietro”.
A seguire gli interventi dello storico Luca Borzani “Genova e le dipendenze. Le esperienze storiche di innovazione nel contrasto”, dell’assessora al Welfare del Comune di Bologna, Matilde Madrid, “La rete Elide, la riduzione del danno: una sfida per le città”, di Caterina Pozzi, presidente CNCA, “L’idea della Rete Elide: necessità di fare rete tra amministrazioni e terzo settore”, di Rocco Luigi Picci, direttore Dipartimento salute mentale e dipendenze Area Sociosanitaria 3, Ats Liguria, “Le droghe oggi in Italia e a Genova”, di Ina Maria Hinnenethal, direttrice Strutture Complesse SerD, Area Sociosanitaria 3, Ats Liguria, “I Ser.D e la loro attività a Genova”.
Saranno presenti i rappresentanti di COREAD- Enti del Terzo Settore accreditati sulle dipendenze: Ceis Genova, Afet, Comunità di San Benedetto al Porto, Coop. Maris – Il ruolo del COREAD Genovese nella comprensione dei servizi per le persone con dipendenza a Genova. Alle 19.30 sono previste le conclusioni dell’incontro, a cura dell’assessora Lodi.
Il Comune di Genova, da dicembre, aderisce alla Rete delle Città italiane per una politica innovativa sulle droghe – ELIDE, un network nazionale nato per promuovere nuove strategie urbane nel contrasto alla diffusione e al consumo di sostanze stupefacenti e si inserisce in un percorso condiviso con città come Bologna, Milano, Bari, Torino, Napoli e la Città Metropolitana di Roma.
