(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Abbiamo appreso dagli organi di informazione dell’arrivo di voli provenienti da Tel Aviv e della presenza, secondo quanto riportato dalla stampa, di gruppi collegati a riservisti dell’esercito israeliano ospitati in strutture turistiche della Sardegna.
Si tratta di una vicenda che richiede immediati chiarimenti da parte del Governo.
Ancora una volta, come già accaduto la scorsa estate, la Regione Sardegna non ha ricevuto alcuna comunicazione preventiva.
Nessuno ha informato le istituzioni regionali e nessuno ha fornito elementi utili a comprendere chi organizzi questi soggiorni, con quali finalità, attraverso quali interlocuzioni e sotto quale responsabilità politica.
All’aeroporto di Cagliari-Elmas si è registrato un significativo dispiegamento di mezzi e personale delle forze dell’ordine.
Se esiste un’esigenza di ordine pubblico di tale rilevanza, esiste anche il dovere della massima trasparenza nei confronti delle istituzioni e dei cittadini.
Per questo motivo la presidente ha chiesto ai parlamentari del Movimento 5 Stelle di presentare un’interrogazione ai ministri degli Affari Esteri, Antonio Tajani, e dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Il Governo deve chiarire se fosse a conoscenza della vicenda, chi abbia autorizzato o coordinato questi arrivi, quali rapporti siano intercorsi con le autorità israeliane, chi abbia disposto le misure di sicurezza adottate presso lo scalo di Elmas e per quale ragione la Regione Sardegna sia stata esclusa da ogni forma di comunicazione istituzionale.
La Sardegna è una terra aperta, accogliente e impegnata nella costruzione della pace.
Proprio per questo pretendiamo trasparenza, rispetto delle istituzioni e piena condivisione delle informazioni quando si verificano situazioni che coinvolgono il territorio regionale e richiedono un rilevante impegno sotto il profilo della sicurezza pubblica.
