Di Luca Franceschi
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Gli scontri che si sono verificati nei cantieri della Tav rappresentano un episodio gravissimo e inaccettabile, secondo quanto sostiene il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, capogruppo FdI in Commissione Giustizia. È giunto il momento di porre termine agli attacchi ricorrenti alle forze dell’ordine e di adottare una posizione ferma e condivisa da parte dell’intero arco parlamentare nei confronti di chi indossa una divisa.
Lo Stato, che quotidianamente assicura la protezione dei cittadini spesso esponendo a rischio gli operatori, ha diritto a ricevere questo sostegno unanime. Berrino ritiene fondamentale che la sinistra cessi di mantenere ambiguità di fronte a fatti di questa portata e che i rappresentanti amministrativi locali del centrosinistra interrompano di alimentare tensioni, smettendo di allinearsi sistematicamente con coloro che optano per la violenza anziché per il dialogo costruttivo.
In qualità di capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Giustizia, Berrino esprime profonda preoccupazione per il reiterarsi di queste dinamiche violente. A suo avviso, è imprescindibile potenziare gli strumenti operativi a disposizione delle forze dell’ordine, permettendo loro di esercitare le proprie funzioni con maggiore efficienza e protezione personale, al fine di garantire che i responsabili degli atti violenti rispondano in sede di giustizia.
Non è tollerabile che gruppi di manifestanti mascherati, utilizzando la protesta come pretesto, compiano devastazioni nei cantieri e nelle città, attacchino gli operatori delle forze dell’ordine e colpiscano le istituzioni democratiche. Il diritto di manifestare costituisce un principio democratico cardine, tuttavia non può mai rappresentare una giustificazione per commettere violenze e atti illegittimi.
