(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Il governo litigioso dei pasticcioni, diviso e incapace, sta approvando una manovra economica contro gli italiani.
Con l’emendamento presentato questa notte dalla maggioranza all’art. 78, punto 2, vengono tolti 140 milioni di euro dal fondo per i farmaci innovativi che servono per le terapie ai malati oncologici e per le malattie gravi; si tagliano i fondi alle pensioni e si interviene sulla spesa pensionistica.
È una destra cinica che ha dimenticato l’Italia che soffre e che non ce la fa. La manovra taglia risorse al trasporto pubblico, alla lotta all’inquinamento e alla scuola pubblica, ma trova i soldi per le scuole private.
Allo stesso tempo, il governo sceglie di destinare centinaia di miliardi di euro alla spesa militare e converte le fabbriche in siti di produzione di armi, trascinando il Paese dentro un’economia di guerra.
Un disastro politico e sociale che porta la firma della destra meloniana che governa l’Italia, una destra più attenta a spendere in armi e sul Ponte sullo Stretto di Messina che alla giustizia sociale. Siamo di fronte a una manovra economica di guerra».
