Di Luca Franceschi
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La propaganda filopalestinese e antisemita sta producendo conseguenze sempre più preoccupanti. Emblematico di questo trend negativo è il caso della “schedatura del turismo sionista”, un modulo online diffuso attraverso chat che invitava gli utenti a segnalare e mappare la presenza di turisti ebrei e cittadini israeliani presso strutture ricettive, alberghi e negozi italiani. Questo fenomeno riporta inevitabilmente ai capitoli più oscuri della storia, legati a ideologie razziali aberranti e ormai ritenute inaccettabili dalla comunità internazionale.
Il quadro della situazione si aggrava ulteriormente considerando il parallelo aumento di aggressioni fisiche ai danni di persone di origine o cittadinanza israeliana, registrato nei mesi recenti. L’antisemitismo nel nostro Paese sta raggiungendo livelli che richiedono un’azione politica decisa e immediata, non più rimandabile.
In questo contesto, Mauro Malaguti, deputato di Fratelli d’Italia, annuncia che nella settimana in corso tornerà all’attenzione della Prima Commissione della Camera il progetto di legge sull’antisemitismo da lui depositato. Il parlamentare sottolinea come tale provvedimento normativo rappresenti uno strumento essenziale per contrastare l’odio antisemita, e dichiara che la discussione e il voto in Commissione costituiranno un momento di verità per verificare l’effettiva volontà di altre forze politiche di opporsi concretamente a questi fenomeni, piuttosto che limitarsi a sterili dichiarazioni di principio.
