(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Strade chiuse, ferrovie idem, allagamenti, frane, comuni senz’acqua e luce: la situazione in Sicilia è davvero terribile, e a tutti i miei corregionali che stanno vivendo ore drammatiche va la mia vicinanza e di tutto il Movimento 5 Stelle.
Detto ciò, di fronte a questa ondata di maltempo non si può evitare di sottolineare che nella nostra regione le calamità naturali si sommano alla calamità governo Meloni, che in questi tre anni sui fondi destinati a infrastrutture e interventi anti-dissesto ne ha combinate un po’ di tutti i colori.
Non possiamo infatti dimenticare che per i prossimi anni sono stati tagliati 900 milioni per la manutenzione delle strade e per la messa in sicurezza del territorio.
Un definanziamento denunciato persino da diversi esponenti siciliani di rilievo di Forza Italia.
Del resto, sono tre anni che diciamo al governo Meloni che in Sicilia la cura del territorio è la priorità, e con essa gli interventi non più rinviabili sulle infrastrutture stradali, ferroviarie e idriche.
Per il Centrodestra però questa priorità non c’è, così assistiamo a tagli, definanziamenti o veri e propri sprechi, come nel caso dell’abnorme follia del ponte sullo Stretto.
Il governo dovrebbe subito dichiarare lo stato d’emergenza in tutta l’isola, e ripristinare tutti i fondi sottratti in questi anni.
I soldi però non bastano: serve anche un’opera decisa di velocizzazione delle procedure, perché abbiamo progetti fermi da anni in attesa di autorizzazioni che non arrivano mai”.
Così in una nota la senatrice siciliana del Movimento 5 Stelle Barbara Floridia, presidente della commissione di Vigilanza Rai.
