Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, interviene sul tema del caro energia e dei carburanti in relazione alla crisi internazionale. Durante un’intervista, Bonelli sottolinea come le società energetiche abbiano generato utili straordinari nei tre anni precedenti, raggiungendo circa 70 miliardi di euro complessivamente.
Di fronte alle tensioni geopolitiche internazionali e al rincaro dei prezzi dei carburanti, il parlamentare chiede al governo un intervento deciso attraverso due misure specifiche: l’introduzione di una tassazione sugli extraprofitti delle aziende energetiche e l’imposizione di un tetto massimo al prezzo dei carburanti al fine di contenere la speculazione.
Bonelli accusa l’esecutivo di non comunicare la verità ai cittadini italiani, evidenziando il contrasto fra le difficoltà economiche che famiglie e imprese affrontano a causa dei rincari energetici e i profitti record conseguiti dalle grandi compagnie del settore. A suo giudizio, il governo non dovrebbe limitarsi a osservare passivamente l’aumento dei costi, ma deve intervenire con misure concrete di tassazione e di calmierazione dei prezzi.
L’esponente dei Verdi critica pesantemente la politica energetica del governo Meloni, definendola un fallimento. Secondo Bonelli, mentre altri paesi europei investono nella transizione verso le energie rinnovabili per abbassare i costi energetici, l’Italia continua a rallentare questo processo, mantenendo il paese in una condizione di dipendenza dal gas naturale e vulnerabile alle speculazioni sui mercati internazionali.
Conclude il suo intervento avvertendo che senza azioni concrete contro gli extraprofitti e la speculazione energetica, continueranno a essere i cittadini e le imprese italiane a pagare le conseguenze delle scelte sbagliate adottate dal governo.
