(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
«Al secondo anno di attività, Enel intende avvalersi dell’intelligenza artificiale in sostituzione dei lavoratori e, per farlo, affida la propria attività attraverso un bando che elude la territorialità della clausola sociale. È una decisione di Enel che colpisce direttamente i lavoratori e le loro famiglie.
È inaccettabile.
Enel è un’azienda pubblica e deve evitare scelte lesive della clausola sociale a danno di 2.500 lavoratori pugliesi, operanti tra Bari, Lecce e Taranto. Come Alleanza Verdi e Sinistra sosteniamo le legittime proteste dei sindacati che domani, 8 gennaio, terranno una conferenza stampa a Bari e sabato un presidio sotto la sede regionale di Enel. Condividiamo il timore dei sindacati sul rischio di un effetto domino delle decisioni di Enel, che potrebbero essere assunte da tutte le società pubbliche e private. Chiediamo alla ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, di intervenire».
Così in una nota Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde.
