PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

"Giornata dell'Autonomia" - video Tv integrale -
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Nominata la Commissione provinciale per il termalismo. La Giunta provinciale ha provveduto nella seduta odierna alla nomina della Commissione provinciale per il termalismo.

 

Prevista dalla legge provinciale 6 del 2011, la Commissione supporta la Provincia nella definizione delle politiche di settore e fornisce pareri sui progetti e sulle iniziative, in primo luogo quelle sulla ricerca, oggetto di finanziamento provinciale.

La Giunta provinciale ha confermato come membri della Commissione i dirigenti provinciali delle strutture legate alle politiche per il termalismo, a partire dal dirigente generale del dipartimento competente in materia di turismo, che la presiede.

Ha inoltre nominato come membri esperti il dottor Mario Cristofolini, che da decenni è la guida, a livello trentino e non solo, per la ricerca sulle proprietà terapeutiche delle acque termali, il dottor Giovanni Rubino, medico idrologo, direttore sanitario delle Terme di Peio e la dottoressa Manuela Seraglio Forti, ingegnere, responsabile di settore per la Confindustria trentina che porterà nella commissione competenze che sono tipicamente di impresa. Questa la composizione della Commissione nella sua veste ordinaria.

C’è, peraltro, una composizione allargata della Commissione, che entra in campo per supportare la Provincia nelle scelte di impianto e di indirizzo per il settore. A questo obiettivo corrispondono le ulteriori nomine di Sara Zappini, direttrice delle Terme di Rabbi, designata dalle aziende termali, di Donatella Bommassar, Presidente della società che gestisce le Terme di Levico, designata dalle associazioni di categoria del settore turistico, di Gianpietro Martinolli, Presidente delle Terme di Peio in rappresentanza delle ApT e di Monica Mattevi, sindaca di Stenico, designata dal Consiglio delle Autonomie Locali.

L’Assessore Roberto Failoni, che ha proposto la deliberazione in forza della delega in materia di valorizzazione delle risorse termali, evidenziando la vocazione termale di importanti aree del Trentino, ha auspicato che la Commissione, costituita da professionalità multidisciplinari, possa divenire il riferimento principale, sotto il profilo tecnico, per le scelte che dovranno essere affrontate dall’esecutivo.

“Il settore termale – ha evidenziato l’assessore – è in rapida evoluzione si deve lavorare per raggiungere il migliore equilibrio tra l’approccio tradizionale, che continua ad essere il principale riferimento ma che è esposto alle politiche di contenimento della spesa sanitaria, e quello più aperto alle dimensioni tipicamente turistiche, del relax, della rigenerazione e del benessere. Le Terme trentine – ha aggiunto l’assessore Failoni – hanno nel panorama italiano una tradizione di serietà supportata da una rilevante attività di ricerca cui la Provincia intende continuare a contribuire, non solo per gli utilizzi curativi delle risorse termali”.