(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“Le immagini che arrivano stamane da Piazza Dante, con le storiche panchine divelte e il parco ridotto a uno scenario di degrado, rappresentano l’ennesimo schiaffo al decoro di Trento e ai suoi cittadini.” Inizia così la nota congiunta del Consigliere comunale della Lega, Devid Moranduzzo, e del Consigliere circoscrizionale del Centro Storico-Piedicastello, Gianni Festini Brosa, commentando i gravi atti vandalici avvenuti nella notte nel parco davanti alla stazione.
Sulla vicenda interviene duramente Devid Moranduzzo: “Siamo stanchi di assistere a questo scempio nel salotto buono della città. Non è accettabile che vandali e incivili possano agire indisturbati per ore senza che nessuno intervenga. Ci chiediamo seriamente: la Polizia Locale è dotata di strumenti tecnologici all’altezza per un monitoraggio attivo? Le telecamere di Piazza Dante sono presidiate in tempo reale o servono solo a fare statistica il giorno dopo? La sicurezza non si fa con i proclami, ma mettendo gli agenti in condizione di prevenire questi reati con pattugliamenti e tecnologie efficienti.”
Sulla stessa linea il Consigliere circoscrizionale Gianni Festini Brosa, che vive quotidianamente le criticità della zona: “Piazza Dante è il biglietto da visita per chi arriva a Trento e per chi vive il centro storico, ma oggi si presenta come una zona franca. Come rappresentanti del territorio, riceviamo costanti segnalazioni di degrado che rimangono inascoltate. Vogliamo risposte chiare dall’amministrazione: esiste una strategia politica per supportare il lavoro della Polizia Locale in questo quartiere o continueremo a lasciare il campo libero a chi non ha rispetto per il bene pubblico? Il ripristino delle panchine è doveroso, ma non risolverà il problema se non si ristabilisce l’ordine.”
Secondo i rappresentanti della Lega, Piazza Dante deve tornare a essere un luogo sicuro per le famiglie e per tutti i cittadini. Moranduzzo e Festini Brosa concludono ribadendo che l’ordine e la legalità non possono essere considerati opzionali e che esigeranno in Consiglio comunale e in Consiglio circoscrizionale un resoconto trasparente sull’effettiva capacità di sorveglianza e deterrenza delle attuali dotazioni di sicurezza.
*
Devid Moranduzzo Cons. Comunale
Gianni Festini Brosa Cons. Circoscrizionale
Ufficio Stampa Lega per Salvini Premier – Trento
