(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Calceranica al Lago: depositati due quesiti referendari sulla telefonia mobile. Il Comitato chiede una Calceranica che decide insieme
Calceranica al Lago, 1° luglio 2026 — Il Comitato per i Referendum di Calceranica al Lago, costituitosi per dare voce a un’esigenza sentita da tanti residenti, ha depositato ufficialmente presso il Comune due quesiti referendari relativi alla localizzazione degli impianti di telefonia mobile sul territorio comunale.
Una comunità che chiede di essere ascoltata
Non è un caso isolato. Da mesi i cittadini di Calceranica seguono con crescente preoccupazione le scelte relative all’impianto previsto presso il campo sportivo di via Aoni, un’area vissuta quotidianamente da famiglie, ragazzi e sportivi. Già a maggio, in tanti avevano firmato una petizione per chiedere all’Amministrazione di riconsiderare quella localizzazione. Una richiesta chiara, sottoscritta da un numero significativo di residenti, che però non ha trovato lo spazio di ascolto e di confronto che una comunità coesa avrebbe meritato.
Per il Comitato, quella vicenda dimostra quanto sia necessario uno strumento che restituisca ai cittadini un ruolo diretto nelle decisioni che riguardano il proprio territorio, la propria salute e il paesaggio in cui vivono. Da qui la scelta di percorrere la strada del referendum, previsto e garantito dallo Statuto comunale come via maestra della partecipazione popolare.
I due quesiti
Quesito n. 1 – Rivalutazione della localizzazione in via Aoni
Il primo quesito chiede alla cittadinanza:
“Volete voi che l’Amministrazione comunale di Calceranica al Lago proceda alla rivalutazione della localizzazione dell’impianto di telefonia mobile previsto in via Aoni (campo sportivo), alla luce dei criteri di pianificazione territoriale e delle alternative localizzative individuate nel Piano comunale di localizzazione degli impianti di telefonia mobile, al fine di verificare la soluzione complessivamente più idonea sotto il profilo ambientale, paesaggistico e di tutela dei siti sensibili?”
Con questo quesito il Comitato non intende contestare il diritto dell’Amministrazione a decidere, ma vuole offrirle uno strumento in più: un mandato popolare chiaro, che la sostenga qualora scelga di riconsiderare la localizzazione già autorizzata in Conferenza di Servizi. Il parere favorevole espresso in quella sede, infatti, non chiude la partita: resta nella piena disponibilità del Comune la facoltà di operare un bilanciamento tra gli interessi in gioco, tenendo conto anche della voce dei residenti.
Quesito n. 2 – Una pianificazione per il futuro
Il secondo quesito guarda avanti, proponendo un metodo invece che un divieto:
“Volete voi che l’Amministrazione comunale di Calceranica al Lago orienti la pianificazione e la localizzazione degli impianti di telefonia mobile privilegiando la collocazione degli stessi nelle aree n. 1, 2, 3 e 4 individuate come idonee nel Piano comunale di localizzazione degli impianti, garantendo una valutazione comparativa tra le alternative disponibili e il rispetto dei criteri di minimizzazione dell’impatto ambientale e paesaggistico, nonché di tutela dei siti sensibili?”
Con questo secondo quesito il Comitato chiede al Comune di dotarsi finalmente di una strategia di lungo periodo per gli impianti di telefonia mobile, superando la logica delle autorizzazioni concesse caso per caso, e privilegiando le aree già individuate come idonee nel Piano comunale. Una comunità informata e coinvolta, per il Comitato, è anche una comunità in grado di conciliare lo sviluppo delle infrastrutture con la tutela della salute pubblica e del paesaggio.
L’appello del Comitato
“Calceranica ha già dimostrato, con la petizione di maggio, di avere a cuore il proprio territorio” — dichiara il Presidente del Comitato, Maurizio Pinamonti — “ora chiediamo che quella voce trovi finalmente uno spazio istituzionale certo, attraverso lo strumento referendario previsto dal nostro Statuto”.
Il Comitato, che rappresenta un numero crescente di residenti sensibili al tema, ribadisce che il referendum non è un ostacolo all’azione amministrativa, ma un’opportunità: quella di costruire scelte più condivise, più trasparenti e più solide, perché sostenute dalla volontà diretta dei cittadini.
Il Comitato continuerà a seguire da vicino l’iter di ammissibilità dei quesiti e a tenere informata la cittadinanza sugli sviluppi, nella convinzione che la partecipazione democratica non sia un intralcio alla buona amministrazione, ma la sua condizione più autentica.
In questo percorso il Comitato può contare sul supporto dell’associazione Più Democrazia in Trentino, che sta affiancando i promotori nelle interlocuzioni con l’Amministrazione comunale affinché i diritti di partecipazione popolare siano pienamente rispettati e le procedure si svolgano con la trasparenza e la tempestività che la materia richiede.
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Comitato per i Referendum Calceranica al Lago
- Maurizio Pinamonti, Presidente
- Luca Marchi, Vicepresidente/Segretario
- Laura Donati, Tesoriere
