(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Oltre il “Cogito”: arte e intelligenza artificiale in dialogo a Palazzo Trentini
La VIII Biennale d’Arte FIDA Trentino Alto Adige entra nel vivo con la lectio magistralis di Francesco D’Isa: “L’AI ha un ego? Creatività e autorialità nell’era algoritmica”.
Prosegue con grande partecipazione di pubblico la VIII Biennale d’Arte promossa da FIDA Trentino Alto Adige, ospitata a Palazzo Trentini. L’esposizione, che riunisce le opere di 36 artisti, si conferma come un articolato percorso di riflessione estetica, filosofica e sociale attorno al tema dell’identità nell’epoca contemporanea.
La mostra, intitolata COGITO E#GO SUM, sarà visitabile fino al 1° marzo 2026, tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, negli spazi del Consiglio della Provincia autonoma di Trento.
Il progetto espositivo prende le mosse dalla celebre formula cartesiana, proponendone una “sgrammaticatura” provocatoria: dall’affermazione della certezza dell’io come mente pensante si passa a interrogare la natura stessa dell’ego nell’era digitale. Se per René Descartes il pensiero fondava l’essere, oggi la questione si amplia: può esistere un “ego” algoritmico? E l’identità – individuale o collettiva – coincide ancora con ciò che si pensa, o con ciò che viene elaborato, prodotto e replicato da sistemi di intelligenza artificiale?
Accanto al percorso espositivo, il programma culturale si arricchisce con la lectio magistralis dal titolo “L’AI ha un ego? Creatività e autorialità nell’era algoritmica”, tenuta da Francesco D’Isa, tra i pionieri della digital art in Italia e autore di saggi e romanzi pubblicati da Hoepli, effequ, Tunué, Newton Compton ed Edizioni Tlon.
L’incontro, aperto al pubblico, si terrà il 19 febbraio 2026 alle ore 17.00 presso Palazzo Trentini, nelle sale che ospitano la mostra. Un’occasione di approfondimento che intende ampliare il confronto tra arte, filosofia e nuove tecnologie, interrogando il concetto stesso di autorialità nel contesto della produzione algoritmica.
Numerosi i visitatori che hanno già espresso apprezzamento per la varietà dei linguaggi e la qualità della proposta culturale, lasciando nel libro delle dediche commenti come: “Che questa mostra rafforzi il grande valore umano” e “Una mostra semplicemente entusiasmante”.
Per accompagnare il pubblico nell’esplorazione delle opere, è disponibile il catalogo digitale della Biennale, corredato da schede sugli artisti e approfondimenti sui rispettivi percorsi di ricerca. Il catalogo è consultabile al seguente link: https://online.pubhtml5.com/sagrk/mrnk/
