(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////
Sicurezza ferroviaria: positivo l’accordo per il potenziamento dei presidi. Ora serve anche il rafforzamento della Polfer. Le scriventi Segreterie sindacali del Trentino del settore ferroviario esprimono soddisfazione per la sottoscrizione dell’accordo che prevede il rafforzamento delle attività di sicurezza ferroviaria sul territorio provinciale. L’intesa rappresenta un importante risultato, frutto di una visione condivisa della sicurezza fondata sulla collaborazione tra la Provincia Autonoma di Trento, Trenitalia e il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, attraverso FS Security, la società del Gruppo specializzata nei servizi di tutela dei viaggiatori, del personale ferroviario e delle infrastrutture.
Accogliamo con favore l’atto integrativo del Contratto di Servizio con Trenitalia, che prevede l’impiego di 9 nuovi addetti di FS Security e il potenziamento della presenza del personale dedicato sia a bordo dei treni sia nelle stazioni. Si tratta di un investimento concreto che contribuirà a rafforzare la sicurezza dei cittadini, dei viaggiatori e, soprattutto, dei lavoratori che ogni giorno operano in prima linea per garantire il diritto alla mobilità. Il tema della sicurezza è da tempo sempre al centro della nostra attenzione ed è stato affrontato anche nell’ambito del tavolo istituzionale presso il Commissariato del Governo per la Provincia di Trento, coordinato dal Prefetto Isabella Fusiello.
L’accordo costituisce quindi un importante passo avanti nella direzione più volte auspicata. Riteniamo particolarmente significativa la volontà di rafforzare i presidi territoriali, con un’attenzione alle stazioni periferiche, come Pergine Valsugana e Ala, senza però dimenticare la centralità della stazione di Trento, principale nodo ferroviario della provincia e punto in cui si registra il maggiore afflusso di viaggiatori, dove è fondamentale garantire una presenza costante e qualificata degli operatori della sicurezza.
Pur esprimendo apprezzamento per questo importante investimento, riteniamo che il percorso di rafforzamento della sicurezza debba proseguire attraverso un piano strutturale che coinvolga tutti i soggetti istituzionali competenti. Per questo ribadiamo la necessità di un adeguamento degli organici della Polizia Ferroviaria (Polfer), sia presso il posto di Trento sia 1 presso quello di Rovereto, affinché la presenza di FS Security possa integrarsi in modo efficace con quella delle Forze dell’Ordine, garantendo un sistema di sicurezza sempre più efficiente, coordinato e capillare a tutela dei viaggiatori, del personale ferroviario e dell’intera collettività.
Le criticità che interessano il comparto ferroviario trentino non possono più essere affrontate con interventi episodici o emergenziali, ma richiedono una strategia di lungo periodo fondata sulla prevenzione, sugli investimenti e sulla collaborazione tra istituzioni, aziende e parti sociali. Continueremo a lavorare affinché, per quanto di competenza, le società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, RFI e Trenitalia, proseguano nel rafforzamento delle misure di sicurezza attraverso il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nelle stazioni, con particolare attenzione a quelle periferiche, il miglioramento dell’illuminazione nei siti che presentano maggiori criticità, l’estensione della videosorveglianza nei depositi e nelle relative pertinenze e l’adozione di ogni ulteriore intervento utile a prevenire situazioni di rischio. La sicurezza dei lavoratori e dei viaggiatori rappresenta un diritto fondamentale e non negoziabile. Per questo motivo deve continuare a essere una priorità assoluta, sostenuta da un impegno costante, condiviso e strutturale da parte di tutte le istituzioni e dei soggetti coinvolti.
*
Segreterie del Trentino
FILT-CGIL FIT CISL UILTRASPORTI S.L.M. FAST ORSA
